Guardia aperta o Guardia chiusa?

27.02.2018

Non è facile dire se durante una fase di lotta sia meglio lavorare in guardia aperta o in guardia chiusa, questo perché entrambe sono due tipi di guardie efficaci, entrambi attive, ma che hanno notevoli diversità tra di loro e che richiedono metodologie di allenamento e/o di strategie differenti.

Esaminiamole entrambi....

GUARDIA CHIUSA

Fondamentale, indispensabile e necessaria, non esiste jiu-jitsu senza guardia chiusa. La prima guardia che si apprende in tutte le accademie di Jiu Jitsu è proprio questa. Da questa posizione si apprenderanno le prime metodologie di raspagem, partendo dalle più semplici fino ad arrivare alle più complesse, ma avere una buona guardia chiusa non è così semplice come potrebbe sembrare.
Come tutte le altre posizioni, richiede avere molta attenzione nel curare i dettagli fondamentali al fine di poterla rendere efficace. Vediamo ora 4 concetti basici per poter migliorare la nostra guardia chiusa:

1- Posizione corretta: arrivare in guardia chiusa potrebbe sembrare facile, difficile è sapere lavorare in questa posizione in modo corretto ed efficace. Oltre a chiudere le gambe, uno dei concetti basilari è quello di non lasciare spazi al proprio avversario, ossia cercare sempre di rompergli la postura usando le prese del bavero, le mani contro i suoi gomiti abbinando anche la spinta delle gambe. Questo ti consentirà di mantenere il tuo avversario vicino al tuo corpo e gli impedirà di creare il proprio gioco.

2- Gambe, anche, addominali queste sono le parti del corpo più utilizzate durante l'uso di questa posizione. Allenare la propria muscolatura ti consentirà di evitare infortuni durante le fasi lottatorie.

3- Sequenza di attacchi: la guardia chiusa non è stata creata per essere passivi ma bensì è stata inventata per creare un gioco attivo. Sviluppa nel tuo gioco almeno 2 tipi di attacchi al braccio e / o soffocamenti, 2 tipi di raspagem e 2 metodi per prendere la schiena.

4- Non dimenticare alcun dettaglio: Ripetere continuamente le posizioni cercando di curare sempre di più ogni dettaglio.

GUARDIA APERTA

Lavorare in guardia aperta reputo sia una vera arte! Richiede flessibilità, pazienza, forza fisica e tecnica, molta tecnica.
Elenchiamo alcuni principi fondamentali per eseguire qualunque tipo di guardia aperta:

1- Apertura della guardia
Tieni presente che: se hai aperto la guardia di tua spontanea volontà, stai volontariamente iniziando a lavorare in guardia aperta, ma se il tuo avversario ha aperto la tua guardia e ti ha costretto a fare  guardia, è lui che è in vantaggio!
2. Mantenere sempre il contatto
Lavorare in guardia aperta richiede riuscire a mantenere il contatto con l'avversario per tutto il tempo di lotta. Dovresti sempre cercare di avere 4 punti di contatto ossia i piedi ed entrambe le mani. 
3. Usa molto i tuoi piedi.
I tuoi piedi sono la tua prima linea di difesa. Dovresti sempre usarli per controllare da lontano e per alleviare la pressione che il tuo avversario sta facendo.
4. Utilizza anche le tue ginocchia.
Le ginocchia sono la tua seconda linea di difesa. Se il tuo avversario ha già eliminato la linea dei piedi, cerca di utilizzare le ginocchia per neutralizzare la pressione.
5. Posizionamento del corpo
La terza linea di difesa è il corretto posizionamento del tuo corpo. Ossia bisogna cercare di mantenere soprattutto se si parla di guardia aranha, il bacino sollevato da terra consentendo così una maggiore mobilità del proprio corpo ed inoltre bisogna cercare di lavorare correttamente sulla movimentazione delle proprie anche. 
6. La riposizione della guardia
Ipotizziamo che durante una fase lottatoria il nostro avversario sta per passare la nostra guardia, l'unico nostro pensiero dovrà essere quello di riporre la nostra guardia tornando in una posizione in cui ci sentiamo confortevoli.

Dopo aver esaminato entrambe le guardie rispondiamo alla domanda fatta....

Quando inizia un incontro posso avere una strategia, tipo saltare in guardia e poi lavorare in guardia chiusa oppure lavorare in guardia aperta, ma reputo che durante una fase di lotta ci siano un conseguimento di evoluzioni dovuti a continue azioni e reazioni da parte di entrambi gli atleti. Durante l'intero tempo di lotta è pertanto possibile passare da una guardia chiusa ad una guardia aranha ad una guardia De La Riva ad una mezza guardia e magari passare di nuovo alla chiusa, in quanto lo scopo di entrambi gli atleti sarà quello di finalizzare l'avversario e/o conquistare la posizione migliore al fine di poter vincere l'incontro.

Pertanto è indispensabile partire dai concetti basici di tutte le guardie, cercando di capire e man mano evolvere ogni singolo dettaglio al fine di poter valutare a livello avanzato quale tipo di guardia si prediligie senza ovviamente trascurare le altre in quanto reputo comunque indispensabili durante le fasi di crescita di tutti i lottatori.


Guardia Chiusa